ORIZZONTI

O CRUOR SANGUINIS: VISIONI E PASSIONI NELLA MUSICA DI ILDEGARDA DI BINGEN Una voce di donna visionaria dall’anima “sinfonica”

  La prima compositrice[1] di cui restano le testimonianze scritte è la monaca, filosofa, mistica, magistra dell’abbazia di Rupertsberg, Ildegarda (1098-1179), una voce di donna visionaria  dall’anima “sinfonica”. La luce vivente le ordinerà di comporre lo Scivias, una delle opere più importanti della badessa benedettina … ContinuaO CRUOR SANGUINIS: VISIONI E PASSIONI NELLA MUSICA DI ILDEGARDA DI BINGEN Una voce di donna visionaria dall’anima “sinfonica”

Panorami intermittenti filosofico-musicali da Kant a Deleuze A partire dalla domanda Che cos'è "la" Musica?

  Che cos’è la musica? Esiste una différence incommensurabile tra filosofia ed estetica della musica? La complessità delle risposte rilancia ulteriori suggestioni e stabilisce dei ‘confini’: questa trattazione non terrà conto della totalità dei musicisti e delle loro epoche storiche, infatti propone un breve sguardo … ContinuaPanorami intermittenti filosofico-musicali da Kant a Deleuze A partire dalla domanda Che cos’è “la” Musica?

DEFINISCIMI LA VITA E TI DIRO’ LA DEFINIZIONE DEL DRAMMA Dialogo sopra i massimi sistemi musicali e teatrali con Ildebrando Pizzetti

  Ildebrando Pizzetti (1880-1968) celebre musicologo e compositore, pubblicò “Musica e dramma” nel maggio del ’45, poco dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale in Italia. L’incipit nasce come dialogo (di stampo platonico allievo-maestro) tra lui e un suo amico musicista sul senso del dramma … ContinuaDEFINISCIMI LA VITA E TI DIRO’ LA DEFINIZIONE DEL DRAMMA Dialogo sopra i massimi sistemi musicali e teatrali con Ildebrando Pizzetti

FOUCAULT E IL POTERE SULLE VITE INFAMI Un’archeologia delle esistenze interrotte tra la fine del Seicento e metà Settecento

  Michel Foucault (1926-1984) non è datato come filosofo, anzi, si rese conto dei potentissimi effetti di condizionamento nei gesti, nelle parole, nel modo di respirare provocati dall’autorità sulle persone. Il suo concetto di “biopolitica” abusato e mitizzato negli ultimi tempi, è il potere sulla … ContinuaFOUCAULT E IL POTERE SULLE VITE INFAMI Un’archeologia delle esistenze interrotte tra la fine del Seicento e metà Settecento

Estasi e logoramento nel Don Giovanni di Mozart L'Opera in musica tra ricezione e percezione contemporanea

  Non esiste forse altra opera così soggetta alla facoltà trasformatrice delle diverse interpretazioni. Massimo Mila,  Lettura del Don Giovanni di Mozart Prepararsi per andare al teatro e ascoltare un’Opera lirica non significa solo indossare un abito elegante. Oggi la ricezione uditiva e la percezione … ContinuaEstasi e logoramento nel Don Giovanni di Mozart L’Opera in musica tra ricezione e percezione contemporanea

Messaggi cromatici: Emanuela Antonaci in mostra La personale dell'artista curata da Davide Miceli presso lo spazio Eutopia a Galatina

Qualsiasi discorso sul colore, non può che avviarsi da una relazione con la natura. Il primo incontro che facciamo col colore, nelle sue forme note universalmente, ancora prima delle forme d’arte, risiede nella più artistica delle dimensioni ovvero quella naturale, Non solo perché fonte di … ContinuaMessaggi cromatici: Emanuela Antonaci in mostra La personale dell’artista curata da Davide Miceli presso lo spazio Eutopia a Galatina

Personale/Universale: Benedetta Del Coco in mostra a Galatina. Il nuovo ciclo “Blu stasi” presso la Galleria Tonino Baldari di ARCI Eutopia a cura di Davide Miceli

Una ricerca sul colore, sulla sua intensità, sulla sua densità. Discorso pittorico incentrato sul segno, sulle sue varie possibilità, sull’eventualità non previste. Blu stasi è il il nome di un ciclo pittorico, iniziato da qualche mese, diventato concetto che si fa vita, attraverso l’istallazione di … ContinuaPersonale/Universale: Benedetta Del Coco in mostra a Galatina. Il nuovo ciclo “Blu stasi” presso la Galleria Tonino Baldari di ARCI Eutopia a cura di Davide Miceli

“L’uomo medio: da sempre e per sempre tuttologo” Libera è ancora oggi per le anime grandi la terra

Quando parliamo di uomini è sempre bene considerare il fatto che il tempo è solo un fattore di poca rilevanza. Da sempre e per sempre l’uomo si sentirà in diritto di puntare il dito contro, di essere un tuttologo, su questo non ci piove. E … Continua“L’uomo medio: da sempre e per sempre tuttologo” Libera è ancora oggi per le anime grandi la terra

“L’INGUARIBILE DISPERAZIONE DELL’ANIMA BELLA: LA SOLITUDINE E IL SUPPORTO POETICO DEI CLASSICI ” 

Non v’è pace per chi sente palpitare il cuore a causa di una sola ragione: l’attimo poetico! Il continuo rifiuto dell’omologazione porta l’uomo lontano dagli altri, e da se stesso, verso una giostra di sentimenti e pensieri intrisi di amletiche perplessità. Ricerca, passione, interesse ed … Continua“L’INGUARIBILE DISPERAZIONE DELL’ANIMA BELLA: LA SOLITUDINE E IL SUPPORTO POETICO DEI CLASSICI ”